Il battesimo e il ritorno delle antiche tradizioni.


Come molte tradizioni antiche, anche il percorso spirituale in acqua sta “riemergendo” dopo molti secoli di silenzio.  Le ultime notizie che abbiamo sono quelle di Giovanni Battista che è stato, forse, l’ultimo maestro d’acqua.

Nella bibbia viene descritto molto bene, un’esperienza di liberazione quando Gesù riceve una sessione da Giovanni Battista.


¹⁶Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui.


Quando rilasciamo uno spazio contratto dentro di noi, accade un’espansione della consapevolezza. Dopo Giovanni Battista, il battesimo è diventata una forma e l’acqua, un simbolo. Un tempo era, invece,  esperienza vissuta; purificazione autentica della sofferenza. Liberazione.


Stiamo assistendo ad un ritorno di tradizioni spirituali e pratiche che sono a disposizione di tutti.

Ho dedicato gli ultimi anni alla ricerca non sono interiore ma anche esteriore, viaggiando in lungo e in largo alla ricerca di tracce che testimoniano un ritorno della rinascita in acqua. Sono arrivato alla conclusione di aver avuto una gran fortuna a nascere in Italia perché è stata Marina Borruso a far “riemergere” il senso autentico e profondo di ciò che l’acqua può trasformare nell’individuo. Marina è riuscita nell’intento di offrire al popolo umano la possibilità di essere libero. Indipendente nel senso più vero. Tutto questo riscoprendo il potere di guarigione che la semplice immersione in acqua può offrire.

Non è facile per noi essere umani, identificati così fortemente con una cultura basata sulla sofferenza, passare dall’idea alla pratica. Da un mondo mentale e artificiale all’incarnazione di un mondo reale. Questo accade perché in un certo senso ne siamo dipendenti. Siamo attaccati alla sofferenza.

Immergiamo un neonato con la testa nell’acqua, vengono pronunciate alcune parole perché… così ci han detto di fare e, poco dopo, tutti riuniti al ristorante a mangiare.


Il battesimo è un atto sacro, un passaggio importante; una iniziazione che ci permette di incarnare più profondamente lo spirito.

Marina è stata la prima a far “rinascere” questa antica tradizione spirituale andata perduta nei secoli. Perduta nell’ignoranza e nella menzogna di chi preferisce un popolo sottomesso e dipendente. Occorre il coraggio per uscire alla luce e nessuno può fare il percorso per noi. Il percorso spirituale è una straordinaria avventura che vale la gioia di vivere. Avventurarsi in questo viaggio richiede la totale devozione; occorre dedicare la propria vita a questo. Occorre sentire e tener vivo il fuoco che lo anima e che brucia ogni passo indietro, ogni tentennamento, ogni incredulità nel poterlo compiere.


Osserva la tua vita esteriore, essa, proprio come l’acqua, riflette il tuo mondo interiore.

Molti dicono di aver paura dell’acqua (io ne ero terrorizzato) in realtà l’acqua mostra la paura che portiamo dentro, la morte interiore. I fatti che ci accadono, le persone che vengono a noi, lo stato finanziario, sono riflessi della quantità di energia libera e pura che abbiamo realizzato fino ad ora. Durante il percorso spirituale non possiamo raccontarcela. La vita ci metterà sempre davanti a noi ciò che siamo chiamati a guardare, attraversare e liberare interiormente. Tutto il resto sono soltanto chiacchiere.



Siamo per mano, ricordalo.